Il panorama della micromobilità urbana ha subito una trasformazione radicale. L’epoca in cui si poteva salire su un monopattino elettrico e sfrecciare in città senza troppi pensieri burocratici è ufficialmente finita.
Dal 16 luglio 2026 è scattato in Italia l’obbligo di assicurazione RC Auto per tutti i monopattini elettrici privati. Questa novità, che segue l’introduzione dell’obbligo del casco e del contrassegno identificativo (il cosiddetto “targhino”), punta a regolamentare un settore in forte crescita ma spesso al centro di polemiche legate alla sicurezza stradale.
1. Cosa dice la legge e chi deve assicurarsi?
Il decreto attuativo della riforma del Codice della Strada stabilisce che qualsiasi monopattino a propulsione prevalentemente elettrica appartenente a privati deve essere coperto da una polizza di Responsabilità Civile (RCA) per poter circolare su strade pubbliche.
La regola d’oro: Non si può stipulare l’assicurazione se il mezzo non è preventivamente dotato del contrassegno identificativo (la targa adesiva). La polizza viene infatti legata in modo univoco al “targhino” del mezzo e registrata telematicamente nella piattaforma ANIA.
Cosa succede per i monopattini in sharing?
Se utilizzi i servizi di noleggio (come Lime, Dott, Bird, ecc.), non devi fare nulla. L’obbligo assicurativo e di targatura ricade interamente sulle società di gestione, che includono la copertura all’interno della tariffa di noleggio del mezzo.
2. Cosa copre (e cosa non copre) la polizza?
L’assicurazione obbligatoria per il monopattino funziona esattamente come quella dell’auto o dello scooter.
- Cosa copre: I danni involontariamente causati a terzi (persone, animali o cose) durante la circolazione. Ad esempio, se investi un pedone o righi una macchina parcheggiata, l’assicurazione risarcisce il danno. Copre inoltre i danni causati alla sede stradale (come cordoli o barriere).
- I massimali: La legge impone i medesimi massimali minimi previsti per le auto: 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
- Cosa NON copre: La polizza base non copre i danni fisici subiti dal conducente del monopattino (in caso di caduta autonoma) né il furto del mezzo. Per queste tutele è necessario aggiungere garanzie accessorie (infortuni conducente e tutela legale).
3. Quanto costa assicurare un monopattino?
Trattandosi di un mercato obbligatorio neonato, le compagnie assicurative stanno rimodulando le tariffe, ma i prezzi sono decisamente accessibili rispetto ad altri veicoli a motore.
| Tipo di Copertura | Costo Medio Annuo | Note |
| RC Base Obbligatoria | 30€ – 55€ | Varia in base alla compagnia e alla provincia. |
| Pacchetto Premium (RC + Infortuni + Furto) | 80€ – 150€ | Ideale per chi usa il mezzo tutti i giorni su tratte lunghe. |
Nota: Molte compagnie permettono di frazionare il pagamento in piccole rate mensili (anche sotto i 5€ al mese) o offrono sconti se si ha già una polizza auto attiva con loro.
4. Sanzioni: cosa rischia chi non si adegua?
I controlli da parte delle forze dell’ordine sono diventati molto stringenti. Chi viene sorpreso a circolare senza la copertura assicurativa va incontro a conseguenze pesanti:
- Sanzione amministrativa: Una multa che va da 100€ a 400€.
- Sequestro del mezzo: Il monopattino viene immediatamente sottoposto a sequestro amministrativo volto alla confisca.
- Rivalsa economica: In caso di incidente con colpa senza assicurazione, il proprietario risponde personalmente e con il proprio patrimonio di tutte le spese di risarcimento verso i danneggiati.
I requisiti per essere in regola
Per evitare brutte sorprese durante un controllo, assicurati che il tuo monopattino rispetti tutti e quattro i pilastri della nuova normativa:
- Targa plastificata/adesiva applicata stabilmente sul retro.
- Polizza RC attiva e registrata.
- Casco allacciato (obbligatorio per tutti, non più solo per i minorenni).
- Indicatori di direzione e freno (le frecce e le luci stop devono essere presenti e funzionanti di serie o integrate).
