Nel 2026 la Formula 1 cambia volto: motori ibridi con potenza elettrica al 50% e biocarburanti al 100% promettono di salvare il rombo del termico, anche sulle nostre strade. Il nuovo regolamento punta a rendere la F1 più sostenibile senza rinunciare alla passione meccanica, aprendo scenari concreti per l’automotive civile.

Questa stagione segna la più grande trasformazione regolamentare nella storia della Formula 1. Le novità coinvolgono motori, aerodinamica, telaio e carburanti, con l’obiettivo di rendere lo sport più sostenibile, competitivo e vicino alle esigenze del mondo reale.

Nuovi motori ibridi: metà elettrici, metà termici

  • Power unit 1.6 V6 turbo ibrida, ma con potenza distribuita in modo diverso:
    • Motore termico: da 550 kW → 400 kW (543 CV circa).
    • Motore elettrico (MGU-K): da 120 kW → 350 kW (475 CV).
  • La potenza totale resta attorno ai 1000 CV, ma con 50% proveniente da energia elettrica.

Biocarburanti al 100%

  • Le monoposto useranno carburanti sintetici e sostenibili, derivati da biomasse o CO₂ catturata.
  • Obiettivo: zero emissioni nette e compatibilità con motori termici esistenti.
  • Questi carburanti sono studiati per essere replicabili su larga scala anche nel settore automobilistico civile.

Il rombo del termico: sarà salvo?

Sì, ma con compromessi

  • Il motore termico resta centrale, anche se meno dominante.
  • Il suono sarà più ovattato, ma ancora riconoscibile e emozionante.
  • Il sistema ibrido e la gestione energetica (lift and coast, recupero) cambiano il modo di guidare, ma non cancellano la componente meccanica.

Impatto sulle auto stradali

  • I biocarburanti sviluppati in F1 potrebbero essere adottati su larga scala per auto termiche esistenti.
  • Questo permetterebbe di ridurre le emissioni senza rottamare milioni di veicoli.
  • Le case automobilistiche stanno già testando soluzioni simili per city car, SUV e moto.

Curiosità e prospettive

  • Addio DRS: nel 2026 sarà abolito, sostituito da aerodinamica attiva e boost temporanei.
  • Monoposto più corte e leggere: massimo 3400 mm di passo e 768 kg di peso minimo.
  • Martin Brundle ha definito il nuovo regolamento “da veri fuoriclasse”, immaginando Senna e Schumacher entusiasti.