Se ti capita spesso di viaggiare in autostrada, sulle tangenziali o sulle grandi arterie extraurbane, avrai sicuramente notato una novità che sta destando non poca preoccupazione tra gli automobilisti: la comparsa di nuove telecamere e colonnine blu installate sui guardrail o su pali sospesi sopra le carreggiate.
Il panico da “nuovo autovelox” è scattato immediatamente nei forum di auto e sui social, alimentato anche dall’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della Strada che stringono la morsa sui controlli stradali.
Ma queste telecamere blu sono davvero dei rilevatori di velocità pronti a svuotarci il portafogli? Facciamo chiarezza una volta per tutte, distinguendo i dispositivi che troviamo in Italia da quelli in cui potresti imbatterti se viaggi all’estero.
I “Box Blu” a bordo strada: gli autovelox h24
Partiamo dalla distinzione fondamentale che ogni guidatore deve conoscere in Italia, ovvero quella tra i famigerati box arancioni e quelli blu.
- I box arancioni (VeloOK): Sono per lo più dei dissuasori. Spesso sono vuoti e funzionano da “spauracchio”, diventando attivi solo se all’interno viene piazzata temporaneamente la strumentazione della Polizia Locale (che deve essere presente sul posto).
- I nuovi box blu: Cambia il colore e cambia la musica. Questi dispositivi ospitano stabilmente al loro interno tecnologie laser e a infrarossi di ultima generazione. Sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e sono in grado di fotografare la targa e rilevare la velocità dei veicoli in qualsiasi condizione di luce, anche in piena notte e in mezzo alla nebbia.
Le telecamere blu sui pali: il monitoraggio Targasystem e IA
Se invece noti delle telecamere più piccole, spesso di colore blu o grigio scuro, montate su pali o cavalcavia in tangenziale e autostrada, nella maggior parte dei casi non si tratta di autovelox tradizionali.
Con la spinta verso la Smart Mobility e le “Smart Road” autostradali, l’infrastruttura di rete si è evoluta. Questi occhi elettronici servono a tre scopi principali:
- Analisi dei flussi di traffico: Rilevano la sagoma e il numero dei veicoli per fini statistici e di gestione delle code, senza raccogliere dati personali.
- Sicurezza e incidenti: Inviano alert in tempo reale alle sale operative in caso di veicoli fermi in corsia di emergenza o, peggio, contromano.
- I controlli “Targasystem”: Molte di queste telecamere intelligenti, collegate ai database delle forze dell’ordine, leggono la targa istantaneamente. Sebbene non misurino la velocità, segnalano in tempo reale alla pattuglia posizionata pochi chilometri più avanti se l’auto che è appena passata è priva di assicurazione, non ha effettuato la revisione o risulta rubata.
Occhio se viaggi all’estero: le colonne blu in Germania
C’è un altro tipo di “colonna blu” che sta facendo impazzire gli italiani che viaggiano fuori dai confini nazionali, in particolare in Germania.
Lungo le Autobahn tedesche sono comparse delle grandi colonne cilindriche blu e verdi, alte circa 4 metri e piene di telecamere.
- Cosa sono? Si chiamano Mautsäulen e non sono autovelox.
- A cosa servono? Sono colonne per il controllo del pedaggio autostradale, che in Germania è obbligatorio solo per i veicoli commerciali e i camion che superano le 3,5 tonnellate. Se guidi una normale automobile o una moto, queste telecamere scansioneranno la tua targa, riconosceranno la sagoma del veicolo e “scarteranno” i tuoi dati senza farti alcuna multa per la velocità.
Tabella riassuntiva: Come riconoscere l’occhio elettronico
| Colore / Tipo di Dispositivo | Cosa fa realmente? | Rischio Multa per Velocità? |
| Box Arancione (Urbano/Extraurbano) | Dissuasore di velocità. | Solo se la pattuglia è presente sul posto con la strumentazione inserita. |
| Box Blu (Fisso) | Autovelox Laser + Infrarossi h24. | Sì, sempre attivo, anche di notte. |
| Telecamere Blu/Grigie su Palo (Autostrada) | Lettura targhe, traffico e sicurezza. | No per la velocità, ma occhio a revisione e assicurazione! |
| Colonne Cilindriche Blu (Germania) | Controllo pedaggio merci (Mautsäulen). | No, controllano solo i camion sopra le 3,5 tonnellate. |
Il consiglio
Il panorama dei controlli stradali è diventato hi-tech e l’Intelligenza Artificiale sta aiutando i computer delle forze dell’ordine a scremare le infrazioni molto più velocemente rispetto al passato.
Che la telecamera sia blu, arancione o grigia, il trucco per viaggiare sereni rimane sempre lo stesso: occhio alla segnaletica verticale (gli autovelox in Italia devono essere sempre preannunciati per legge) e piede leggero sul gas.