Nel panorama motociclistico attuale, il segmento delle “modern classic” è tra i più affollati e competitivi. Tuttavia, pochi modelli sono riusciti a interpretare questa filosofia con la naturalezza della Yamaha XSR700. Nata sotto l’insegna del concetto Faster Sons di casa Iwata, questa roadster unisce l’estetica senza tempo delle moto d’epoca con le prestazioni e l’affidabilità della meccanica moderna.
Il design: Omaggio al passato, dettagli del presente
La XSR700 non cerca di scimmiottare una moto d’epoca, ma ne riprende i tratti salienti rielaborandoli in chiave contemporanea:
- Faro tondo e strumentazione LCD: Un contrasto visivo riuscito tra la sagoma classica del proiettore e il display circolare completamente digitale.
- Serbatoio con cover in alluminio: Un dettaglio di stile che dona carattere e si presta facilmente alla personalizzazione.
- Sella con finitura bicolore: Comoda, lineare e sagomata per garantire un’ottima presa e uno stile autentico.
Il cuore bicilindrico CP2: Divertimento puro
Sotto le linee vintage batte uno dei motori più apprezzati dell’era moderna: il bicilindrico parallelo CP2 da 689 cc con fasatura a 270°. È lo stesso propulsore che equipaggia la celebre MT-07, riconosciuto per la sua erogazione fluida, la coppia pronta ai bassi regimi e un sound inconfondibile.
| Caratteristica | Valore |
| Cilindrata | 689 cc |
| Potenza massima | 73,4 CV (54 kW) a 8.750 giri/min |
| Coppia massima | 67 Nm a 6.500 giri/min |
| Peso in ordine di marcia | ~188 kg |
| Altezza sella | 835 mm |
| Consumo medio | ~4,3 l/100 km |
Guida e guidabilità: La moto per tutti
Uno dei punti di forza della Yamaha XSR700 è la sua accessibilità. Con un peso contenuto sotto i 190 kg e un telaio a traliccio compatto, la moto risulta agile nel traffico cittadino e divertente tra le curve extraurbane. La posizione di guida, eretta grazie al manubrio largo, offre un eccellente controllo e un comfort di marcia ideale anche per le uscite nel fine settimana. È inoltre disponibile in versione depotenziata a 35 kW per i possessori di patente A2.
Un’ottima base per le customizzazioni
Il telaio posteriore svitabile e la struttura modulare rendono la XSR700 una vera e propria tela bianca per i preparatori e gli appassionati di custom. Non a caso, Yamaha ha promosso negli anni il progetto Yard Built, coinvolgendo i migliori customizzatori mondiali per creare special uniche sulla base di questo modello.
La Yamaha XSR700 rappresenta la scelta ideale per chi cerca una moto dallo stile distintivo senza voler rinunciare alla facilità d’uso, all’efficienza e alla grinta di una naked moderna.
