Immagine prodotta o rielaborata con strumenti di intelligenza artificiale. Segnalazione fornita in conformità agli obblighi di trasparenza del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act).

La promessa della guida autonoma affascina da anni automobilisti e appassionati di tecnologia, ma districarsi tra sigle, sensori e livelli di automazione può sembrare complesso. Per fare chiarezza, la SAE International (Society of Automotive Engineers) ha stabilito uno standard universale diviso in 6 livelli (da 0 a 5).

Questa classificazione definisce chi fa cosa: quando il guidatore deve tenere le mani sul volante e quando, invece, può rilassarsi e lasciare il controllo totale alla macchina.

I Livelli di Guidabilità

Livello 0: Nessuna Automazione (Controllo Totale Umano)

È la guida tradizionale. Il conducente gestisce ogni aspetto della marcia: sterzo, accelerazione, frenata e monitoraggio dell’ambiente circostante. I sistemi di bordo possono intervenire solo per emergenze momentanee (come la frenata automatica di emergenza), ma non mantengono il controllo continuo del veicolo.

Livello 1: Assistenza alla Guida (Hands-On)

Il veicolo dispone di un sistema di supporto attivo che può gestire la velocità (cruise control adattivo) o la direzione (mantenimento della corsia), ma mai entrambi contemporaneamente.

  • Il ruolo del conducente: Deve mantenere costantemente le mani sul volante e prestare la massima attenzione, pronto a riprendere il controllo in qualsiasi frazione di secondo.

Livello 2: Automazione Parziale (Hands-Off)

Qui l’auto gestisce autonomamente sia l’accelerazione che la sterzata in determinate condizioni (ad esempio, durante la guida autostradale).

  • Il ruolo del conducente: Pur potendo sollevare temporaneamente le mani dal volante, resta l’unico responsabile della guida. Deve guardare sempre la strada ed essere pronto a intervenire immediatamente. Sistemi come il Tesla Autopilot o il Super Cruise di GM rientrano in questa categoria.

Livello 3: Guida Condizionata (Eyes-Off)

Questo è il grande salto tecnologico: in contesti specifici (come il traffico autostradale intenso o a basse velocità), il veicolo è in grado di gestire l’intera esperienza di guida e monitorare l’ambiente circostante in autonomia.

  • Il ruolo del conducente: Non è più necessario guardare la strada continuamente e si possono distogliere gli occhi (ad esempio leggendo o guardando un film). Tuttavia, deve rimanere vigile e pronto a riprendere il controllo quando il sistema lo richiede con un preavviso adeguato.

Livello 4: Alta Automazione (Mind-Off)

Il veicolo è in grado di compiere qualsiasi manovra e gestire ogni situazione di guida all’interno di aree geografiche delimitate (i cosiddetti geofence, come i centri urbani mappati o determinate tratte autostradali) o in condizioni meteo specifiche.

  • Il ruolo del conducente: A bordo non serve più un guidatore attivo. Se il sistema incontra una situazione che non sa gestire (per esempio un cantiere non mappato), l’auto è programmata per fermarsi in sicurezza da sola. In queste zone, i passeggeri possono dormire o lavorare.

Livello 5: Automazione Totale (Driverless Ovunque)

È il traguardo finale della mobilità autonoma. L’intelligenza artificiale gestisce il veicolo in qualsiasi condizione meteorologica e su qualsiasi strada al mondo, senza alcuna limitazione geografica.

  • Il ruolo del conducente: Non esiste più. Il veicolo potrebbe persino fare a meno di volante, pedaliera e comandi tradizionali. Chi siede a bordo è un semplice passeggero.

Tabella di Sintesi

LivelloDenominazioneChi guida?Attenzione richiestaCampo d’azione
0Nessuna AutomazioneUmanoTotale e continuaSempre
1Assistenza (Hands-On)Umano + SistemaTotale (mani sul volante)Condizioni specifiche
2Parziale (Hands-Off)Umano + SistemaTotale (occhi sulla strada)Autostrade / Traffico
3Condizionata (Eyes-Off)Sistema (con riserva)Vigile, pronto al subentroSituazioni limitate
4Alta AutomazioneSistemaNessuna (nelle aree mappate)Aree geofenced
5Automazione TotaleSistemaNessunaOvunque e sempre

A che punto siamo oggi?

La stragrande maggioranza delle auto nuove sul mercato si colloca stabilmente tra il Livello 1 e il Livello 2, con evoluzioni software sempre più avanzate. I sistemi di Livello 3 (come il Drive Pilot di Mercedes-Benz) sono già autorizzati alla circolazione su strada in mercati selezionati e a velocità controllate. I Livelli 4 sono invece attivi principalmente sotto forma di flotte di taxi autonomi (Robotaxi) in alcune metropoli, mentre il Livello 5 richiede ancora importanti sviluppi normativi e tecnologici prima di diventare una realtà di massa.

Contenuto assistito dall’intelligenza artificiale. Testo redatto con il supporto di modelli generativi e revisionato prima della pubblicazione. Segnalazione fornita in conformità al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.