Il 2026 rappresenta un anno “di fuoco” per le limitazioni alla circolazione in Italia. Dopo diversi rinvii concessi negli anni passati, molte deroghe stanno per scadere, portando con sé lo spettro dei blocchi anche per veicoli relativamente recenti.
Ecco come capire se la tua auto o moto è a rischio e come leggere correttamente il libretto di circolazione.
1° Ottobre 2026: La data spartiacque per i Diesel Euro 5
Il cambiamento più atteso (e temuto) riguarda le auto diesel Euro 5. Inizialmente previsto per il 2025 in molte regioni, il blocco strutturale è stato posticipato al 1° ottobre 2026.
- Regioni del Bacino Padano (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna): Il divieto sarà attivo nei mesi autunnali e invernali (solitamente dal 1° ottobre al 31 marzo) nei comuni con più di 100.000 abitanti (una soglia alzata rispetto ai precedenti 30.000 per dare respiro alle famiglie).
- Milano (Area B): Attenzione, a Milano la disciplina è più rigida. Il divieto per i diesel Euro 5 è già in programma e il 2026 vedrà un ulteriore restringimento delle maglie.
- Roma (Fascia Verde): Nella Capitale, il blocco per i diesel Euro 5 è al centro di un acceso dibattito politico, con possibili attivazioni scaglionate a partire proprio dal tardo 2026.
Come capire la “Classe Euro” della tua auto
Non fidarti della data di immatricolazione: l’unico dato certo è sul Libretto di Circolazione.
Dove guardare sul libretto:
- Rigo V.9: Qui è indicata la direttiva europea specifica (es. 2003/76/CE-B).
- Riquadro 3 (nuovi libretti): Spesso è riportata esplicitamente la dicitura “Euro 4”, “Euro 5”, “Euro 6”, ecc.
Consiglio Rapido: Se non hai il libretto a portata di mano, usa il sito ufficiale “Il Portale dell’Automobilista”. Inserendo la targa, otterrai immediatamente la classe ambientale del tuo veicolo.
Non solo auto: i blocchi per le Moto nel 2026
Anche le due ruote entrano nel mirino delle amministrazioni comunali, specialmente nelle metropoli.
- Milano (Area B e C): Dal 1° ottobre 2026 scatta il divieto di accesso per i motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3 e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2. Se hai una vecchia Vespa o una moto dei primi anni 2000, questo è l’anno critico.
- Roma: Restano attivi i divieti per i ciclomotori e motoveicoli “Pre-Euro 1” ed “Euro 1” all’interno della Fascia Verde.
Le soluzioni per “salvare” la vecchia auto
Se la tua auto rientra nei blocchi ma non vuoi (o non puoi) cambiarla, esistono alcune scappatoie legali:
- Sistema Move-In (MOnitoraggio VEicoli INquinanti): Attivo in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Consiste nell’installazione di una black-box che assegna un tetto massimo di chilometri annui da poter percorrere anche nelle zone vietate.
- Conversione a GPL/Metano: In molte città (come Roma), le auto a benzina trasformate a GPL o Metano godono di deroghe speciali e possono circolare liberamente anche se di classe Euro inferiore.
- Auto Storiche: Se la tua auto ha più di 20 o 30 anni e il certificato di rilevanza storica (ASI), verifica le ordinanze locali: spesso queste vetture godono di permessi speciali per eventi o circolazione limitata.
Tabella Riassuntiva: Chi si ferma nel 2026?
| Tipo Veicolo | Classe Ambientale | Situazione 2026 |
| Diesel | Euro 0, 1, 2, 3, 4 | Bloccati quasi ovunque nei centri urbani. |
| Diesel | Euro 5 | Nuovi Blocchi dal 1° ottobre nei grandi comuni. |
| Benzina | Euro 0, 1, 2 | Bloccati nelle principali ZTL (Fascia Verde Roma, Area B Milano). |
| Moto 2T | Euro 2, 3 | Nuovi Blocchi a Milano da ottobre 2026. |
Il tuo veicolo è a rischio?
Se hai dubbi su una città specifica, scrivimelo nei commenti! Posso anche preparare una guida su come installare il sistema Move-In o su quali sono i migliori incentivi per la rottamazione previsti per quest’anno.