Immagine prodotta o rielaborata con strumenti di intelligenza artificiale. Segnalazione fornita in conformità agli obblighi di trasparenza del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act).

Il 2026 rappresenta l’anno di chiusura per il piano di incentivi pluriennali stabilito negli scorsi anni per il settore automotive e delle due ruote in Italia. Le regole si sono fatte più mirate, con un’attenzione particolare alla rottamazione dei mezzi più inquinanti e al sostegno delle motorizzazioni green (elettriche e ibride).

Ecobonus Auto 2026: Fasce e incentivi basati sull’ISEE

Per le auto, la struttura del bonus premia la riduzione delle emissioni di CO2​ e l’eliminazione delle vecchie classi ambientali (da Euro 0 a Euro 4). Nel 2026, l’entità del contributo varia sensibilmente anche in base all’ISEE del nucleo familiare (con una soglia spartiacque fissata a 30.000 €).

Fascia 1: Auto Elettriche pure (0-20 g/km di CO2​)

Il limite di prezzo del veicolo acquistabile è di 35.000 € (IVA esclusa).

  • Con ISEE inferiore a 30.000 €: È la combinazione più vantaggiosa. Senza rottamazione il bonus parte da 7.500 €, ma rottamando un vecchio veicolo benzina o diesel molto datato si può arrivare a un massimo di 11.000 € (e fino a oltre 13.000 € in casi specifici con rottamazione di Euro 0-2).
  • Con ISEE superiore a 30.000 €: Il bonus senza rottamazione è di 6.000 €, mentre sale a circa 9.000 € se si demolisce una vecchia auto.

Fascia 2: Ibride Plug-in (21-60 g/km di CO2​)

Il tetto massimo di prezzo per il modello scelto sale a 45.000 € (IVA esclusa).

  • Gli sconti oscillano generalmente tra i 4.000 € e i 5.000 € in assenza di un veicolo da demolire, ma salgono fino a una forbice compresa tra 8.000 € e 10.000 € nel caso in cui si decida di consegnare per la rottamazione un’auto altamente inquinante.

Ecobonus Moto, Scooter e Quadricicli 2026

Il 2026 vede l’attivazione dell’ultima tranche da 30 milioni di euro destinata alla categoria “L” (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli come le microcar). Per le due ruote, le regole si dividono nettamente tra modelli elettrici/ibridi e modelli tradizionali a benzina.

Modelli Elettrici e Ibridi (Senza limiti di emissioni termiche)

È l’opzione che garantisce gli sconti percentuali più alti sul prezzo di listino (fino a un massimo di 20.000 € IVA esclusa):

  • Senza rottamazione: Si ottiene uno sconto diretto del 30% sul prezzo d’acquisto, fino a un tetto massimo di 3.000 €.
  • Con rottamazione: Consegnando un vecchio motociclo o scooter della stessa categoria (omologato Euro 0, 1, 2 o 3 e intestato da almeno 12 mesi), lo sconto sale al 40% sul prezzo totale, fino a un tetto massimo di 4.000 €.

Modelli Termici (A benzina, minimo Euro 5)

Il bonus per le moto tradizionali è molto più restrittivo:

  • La rottamazione di un vecchio mezzo Euro 0-3 è obbligatoria.
  • Il concessionario deve applicare uno sconto aggiuntivo del 5%.
  • Il contributo statale copre il 40% del prezzo del veicolo, fino a un massimo di 2.500 €.

Nota di mercato: I fondi dedicati alle moto termiche e i click-day gestiti dai concessionari sulla piattaforma ministeriale tendono a esaurirsi molto rapidamente (spesso in poche ore dall’apertura), data l’elevata richiesta per i veicoli tradizionali a basso costo.

Come si richiede il Bonus?

La procedura è identica sia per le auto che per le moto e non richiede alcuna azione burocratica diretta da parte del cittadino:

  1. Il cliente si reca nel concessionario per scegliere il veicolo.
  2. Al momento della firma del contratto, è il rivenditore a prenotare il contributo sulla piattaforma ufficiale dell’Ecobonus gestita dal MIMIT.
  3. Il bonus viene scalato direttamente dal prezzo finale di acquisto sotto forma di sconto in fattura.

Ricorda: Per quasi tutte le categorie di incentivi, il veicolo acquistato non può essere rivenduto prima di un periodo minimo di 12 mesi.

Contenuto assistito dall’intelligenza artificiale. Testo redatto con il supporto di modelli generativi e revisionato prima della pubblicazione. Segnalazione fornita in conformità al Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale.