Mentre la stragrande maggioranza dei costruttori automobilistici ha deciso di puntare tutto sulle batterie al litio (BEV), c’è un gigante che continua a guardare altrove. Toyota, il primo produttore al mondo, non ha mai smesso di credere che l’elettrico a batteria sia solo una parte della soluzione. La vera libertà, secondo la visione giapponese, si chiama Idrogeno.
Ma perché Toyota sta investendo miliardi in una tecnologia che molti definiscono “difficile”? Scopriamo la strategia del colosso nipponico tra celle a combustibile e motori a combustione interna.
La Mirai e la Tecnologia FCEV
La Toyota Mirai è il simbolo di questa visione. Si tratta di una Fuel Cell Electric Vehicle (FCEV): un’auto elettrica che, invece di una pesante batteria, utilizza celle a combustibile per generare energia a bordo combinando l’idrogeno dei serbatoi con l’ossigeno dell’aria.
- Vantaggio 1: Il tempo di rifornimento. Fare il pieno di idrogeno richiede circa 3-5 minuti, esattamente come un’auto a benzina.
- Vantaggio 2: L’autonomia. La Mirai può percorrere oltre 650 km con un pieno, senza subire il calo di prestazioni tipico delle batterie nei climi freddi.
- Emissioni: L’unico scarto emesso dallo scarico è acqua pura.
La Nuova Frontiera: L’Idrogeno nel Motore a Scoppio
Toyota non si ferma alle celle a combustibile. Recentemente ha presentato prototipi (come la GR Yaris e la GR Corolla) che utilizzano l’idrogeno direttamente in un motore a combustione interna modificato.
Invece di bruciare benzina, bruciano idrogeno. Questo permette di:
- Mantenere il suono e le emozioni di un motore tradizionale.
- Eliminare quasi totalmente le emissioni di $CO_2$.
- Salvare la filiera della meccanica tradizionale, pur passando alle zero emissioni.
Idrogeno vs Batteria: I Punti Chiave
| Caratteristica | Elettrico (BEV) | Idrogeno (FCEV) |
| Rifornimento | Da 30 min a ore | 3-5 minuti |
| Peso | Elevato (batterie pesanti) | Ridotto |
| Infrastruttura | Diffusa (colonnine) | Carente (stazioni dedicate) |
| Utilizzo ideale | Urbano / Brevi distanze | Mezzi pesanti / Lunghe distanze |
Le Sfide: Perché non è ancora ovunque?
Non è tutto oro quel che luccica. Toyota deve affrontare ostacoli enormi:
- Infrastruttura: Le stazioni di rifornimento di idrogeno sono ancora rarissime in Europa (e in Italia).
- Efficienza Energetica: Produrre idrogeno, comprimerlo e trasportarlo richiede molta energia. La sfida è produrre solo Idrogeno Verde tramite fonti rinnovabili.
Il Verdetto
Per Toyota, il futuro non è una scelta tra elettrico e idrogeno, ma una coesistenza. L’idrogeno potrebbe essere la soluzione definitiva per i mezzi pesanti, i bus e per chi percorre migliaia di chilometri senza poter attendere i tempi di ricarica di una batteria.